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L’ABC dell’orto: pomodoro

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Lycopersicon esculentum

Coltivazione

Lo coltiviamo dalle piantine. Lo trapiantiamo all’aperto quando le temperature durante il giorno superano i 18°C, quelle notturne invece i 10°C. Virgulti troppo grandi si sviluppano più difficilmente e fruttano più tardi. Il pomodoro alto ha bisogno di un sostegno, quello a grappoli no. Il pomodoro alto va coltivato solo su uno stelo, eliminiamo i steli nuovi che nascono presso le foglie, se l’estate è umida togliamo qualche foglia. Mettiamo il sostegno prima di piantare i virgulti per non danneggiare le radici.

Distanze

Pomodoro a grappoli: tra le file almeno 50 cm, tra le piante in fila almeno 50 cm. Pomodoro alto: tra le file almeno 70 cm, tra le piante in fila almeno 70 cm. Per l’innesto dei virgulti 20 cm più. Coltivazione su due steli: tra le file almeno 90 cm, tra le piante in fila almeno 150 cm.

Posizione

Assolata.

Quantità

Quattro piante a persona.

Data della semina

Per virgulti metà febbraio -metà marzo. Germoglia 8-14 giorni. Trapiantiamo quando i cotiledoni sono in posizione orizzontale.

Concimazione

Ha bisogno di numerosi nutrienti. Concimiamo con stallatico putrefatto o composta di casa, concimiamo ulteriormente con intruglio di consolida o pacciame. Tra i concimi minerali scegliamo quelli con più potassio. Quando i frutti sono ancora piccoli, si consiglia la concimazione fogliare con potassio, soprattutto nelle estati calde e asciutte. Stiamo attenti che la terra abbia abbastanza boro.

Annaffiamento

Ha bisogno di molta acqua. Annaffiamo almeno ogni tre giorni fino a 30 cm di profondità. Non annaffiamo sulle foglie.

Vicini buoni

Zucchine, cipolla, aglio, erba cipollina, porro, rafano nero, ravanello, sedano, fave, fagioli bassi, prezzemolo, radicchio, asparago, mais dolce. Tra le file di pomodoro possiamo piantare la lattuga, la valerianella o lo spinacio.

Vicini cattivi

piselli, patate, cavolo, finocchio

Malattie e animali nocivi

Peronospora della patata. Si manifesta quando le pianta sono umide per un periodo lungo, quando le temperature girano tra i 20 e i 30°C. Il pomodoro non va piantato vicino alla patata, i virgulti non devono essere troppo grandi (ancora senza fiori), vicino piantiamo la cipolla, l’aglio o il basilico, spruzziamo con la miscela di latte ed acqua (1:1), diradiamo le foglie (fino a cinque alla settimana), sfemminnelliamo e togliamo le foglie inferiori, non tocchiamo le piante bagnate, non annaffiamo sulle foglie, provvediamo le piante bagnate si asciughino presto.

Raccolta

Raccogliamo frutti maturi per utilizzarle secondo i bisogni – stiamo attenti a non danneggiare il stelo e non raccogliamo quando le piante sono umide. Quando le piante incominciano a indebolirsi, raccogliamo tutti i frutti – in un ambiente caldo e asciutto matureranno anche in casa. Per utilizzarli durante l’inverno prepariamo la salsa oppure li congeliamo.

Alimentazione

Consumiamo frutti, che per la maggior parte sono di colore rosso. Contiene numerosi antiossidanti, minerali e vitamine. I frutti verdi, non maturi, contengono solanina, che è velenosa.

Importante

Per radici più forti lo piantiamo sempre più in profondità ad ogni trapianto ma in modo che le prime foglie siano alcuni cm sopra la superficie. Se seminiamo per più anni sullo stesso luogo, questo fa bene al pomodoro, ma anche agli animali nocivi e ai funghi – perciò è meglio evitarlo.

Particolarità

È una pianta che dipende dal calore. Esistono specie a grappoli e alte. Quelle a grappoli non necessitano di supporto, le concimiamo meno, sono più precoci, i frutti invece maturano tutti insieme.